AGENDA DIGITALE (parte 1 di 3)

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Definizione e Nascita

Come nasce L’Agenda Digitale?

L’Agenda Digitale è una iniziativa dell’Unione Europea per promuovere l’innovazione tecnologica degli Stati membri. Presentata nel maggio 2010 è stata recepita dai singoli Paesi in tempi successivi.

L’Italia non è stata tra i primi ad aderire. L’Agenda Digitale Italiana (ADI) è stata infatti istituita solo nel marzo del 2012 con il Governo Monti, mentre le misure per la sua applicazione sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale solo a Ottobre del 2012 con il decreto legge n. 179, poi convertito in legge – non senza polemiche sui pochi fondi stanziati – come sottolineato in questo articolo del Corriere Comunicazioni.

Che cos’è L’Agenda Digitale?

Un impegno strategico per la promozione dell’economia digitale. I parametri e gli indirizzi sono stati definiti a livello europeo e ogni Stato si impegna ad adattarli e realizzarli nel suo contesto nazionale.

Tra i provvedimenti più significativi:

  • Crescita della banda larga e della connessione Internet
  • Amministrazione digitale: dati accessibili, condivisibili e integrati, acquisto digitale di beni e servizi, certificazione on-line
  • Identità digitale: carta d’identità e tessera sanitaria elettronica, domicilio digitale etc
  • Istruzione digitale: con certificati, iscrizioni e fascicoli elettronici nelle università e nelle scuole di ogni ordine e grado
  • Favorire il pagamento e la fatturazione elettronica
  • Giustizia digitale: certificazioni e notifiche digitalizzate

Interazioni dei pilastri fondamentali dell’Agenda Digitale Europea con la cabina di regia italiana

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Fonte Between in ITALIA CONNESSA (studio Telecom dicembre 2012)

Per realizzare in pratica questi provvedimenti è stata istituita l’Agenzia per l’Italia Digitale, vero organo esecutivo dei progetti sull’Agenda, con compiti di:

– coordinazione degli Enti nazionali e locali

– progettazione e controllo

Lo scopo è quello di favorire l’alfabetizzazione digitale di cittadini e imprese, creando nuove conoscenze e opportunità di sviluppo e di adempiere agli obblighi internazionali assunti dallo Stato in materia di innovazione digitale, informatica e internet. O meglio, come specificato sul sito dell’AgID: “sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per favorire l’innovazione, la crescita economica e la competitività”.

 

Agenda Digitale parte 2/3

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