MOLTO RUMORE PER NULLA: ECCO CHI SONO I DIRETTORI DEI MUSEI PIU’ VISITATI D’ITALIA

Manager

Il 18 agosto scorso venti musei italiani hanno visto la nomina di altrettanti nuovi direttori. Tra questi ben otto fanno parte della classifica dei trenta musei più visitati del Belpaese, pubblicata dal Ministero dei Beni Culturali nel marzo di quest’anno.

Stiamo parlando degli Uffizi, diretti dallo storico dell’arte tedesco Eike Schmidt, la Galleria Borghese, alla cui guida è stata confermata la storica dell’arte bolognese Anna Coliva, la Reggia di Caserta, che sarà diretta dal manager culturale Mauro Felicori, il Museo Archeologico di Napoli, con Paolo Giulierini, la Pinacoteca di Brera affidata al museologo canadese James Bradburne, il Polo Reale di Torino, amministrato dalla storica dell’arte Enrica Pagella, la Galleria dell’Accademia di Venezia, diretta da Paola Marini e infine il Museo nazionale del Bargello di Firenze, che sarà guidato da Paola D’Agostino.

La nomina dei nuovi manager ha subito suscitato grandi polemiche soprattutto riguardo alla nazionalità di alcuni di essi (7 manager stranieri su 20) e al fatto che fossero stati scelti a discapito di altri grandi dirigenti italiani, per alcuni, più preparati sul materiale artistico nostrano.

Noi di Waypress ci siamo interessati all’argomento e abbiamo condotto una piccola indagine dall’1 al 10 settembre per monitorare la presenza di questi sette nuovi manager sulla stampa tradizionale e sul web.

Il risultato è che in seguito alle tante polemiche sollevate sulla questione manager stranieri sì, manager stranieri no, dopo appena due settimane dalla nomina dei nuovi direttori dei grandi musei italiani, le acque sembrano già placate.

Il numero di articoli in cui sono nominati i nuovi dirigenti nei primi giorni di settembre è estremamente ridotto, poco più di 50. La maggior parte di essi risulta essere di tono positivo, il 53% del totale, mentre solo l’11% contiene delle critiche, come l’articolo di Vittorio Sgarbi pubblicato sulla rivista Di Più. Il restante 36% rappresenta la somma degli articoli neutri, quelli in cui vengono semplicemente elencati i nomi dei manager.

Il manager più citato dall’1 al 10 settembre è il nuovo direttore degli Uffizi, Eike Schmidt con il 28% di articoli che contengono il suo nome. Mauro Felicori si aggiudica il 2° posto con il 16% di citazioni, seguito da James Bradburne e Paola Marini a pari merito con il 13%. Al quarto posto troviamo Paolo Giulierini con il 12% di citazioni, Anna Coliva con il 10%, Paola D’Agostino con il 5% e in coda la direttrice del Polo Reale di Torino, Enrica Pagella.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *