Il futuro dei giornali – Intervista a Pier Luca Santoro

santoro

Tre risposte illuminanti di Pier Luca Santoro alle nostre domande sull’informazione del futuro. Un’intervista da leggere (e rileggere!).

– Il giornalismo del prossimo futuro farà a meno della carta stampata?

Da un certo punto di vista la vera domanda è se nel prossimo futuro esisteranno ancora i giornali così come li abbiamo visti, e letti, negli ultimi 100 anni. Che i gior­nali siano morti è un’affermazione che abbiamo sen­tito fino alla noia negli ultimi 5 anni. La ricerca di “death of new­spa­pers” for­ni­sce 157milioni di risul­tati in 0.42 secondi. L’affermazione sull’inevitabilità dell’estinzione dei gior­nali si rife­ri­sce impli­ci­ta­mente alla ver­sione car­ta­cea degli stessi pre­ve­den­done invece un futuro sicuro, anche se con un per­corso acci­den­tato, per l’online/digitale. Futuro che, come noto, pra­ti­ca­mente nes­suno degli edi­tori ha capito a fondo come ren­dere soste­ni­bile economicamente.

Ora gra­zie ai motori di ricerca, ed ai con­tatti in Rete, sui social, di cui ci fidiamo, cer­chiamo l’argomento che ci inte­ressa prima che la fonte, ed ovvia­mente non è dif­fi­cile imma­gi­nare che a fronte di una pre­fe­renza tal­mente ridotta la dispo­ni­bi­lità a pagare sia ten­den­zial­mente nulla.

I gior­nali sono morti, come si pro­clama ormai da almeno un lustro, ma la que­stione non è se siano morti quelli di carta e quante spe­ranze, quante pos­si­bi­lità abbiano quelli digitali/online, è l’idea di gior­nale come pac­chetto mono­li­tico ad essere defunta e con essa i modelli di busi­ness che l’hanno carat­te­riz­zato negli ultimi 100 anni.

Non a caso David Carr [RIP], da fine ana­li­sta quale era, già nel 2009 esor­tava ad inven­tare l’iTunes delle noti­zie. Invito che Blendle pare aver rac­colto con suc­cesso ed al quale infatti si sono inte­res­sati alcuni tra i prin­ci­pali player inter­na­zio­nali quali il The New York Times Com­pany e Axel Springer.

– Gli aggregatori di notizie sostituiranno i giornali?

E’ proprio di questi giorni lo stu­dio “State of the User Expe­rience”. Secondo i risul­tati la per­for­mance di un sito web, quale il cari­ca­mento rapido delle pagine o la visione senza inter­ru­zioni di un video, sono l’elemento di mag­gior rile­vanza che supera per­fino l’importanza attri­buita a con­te­nuti aggior­nati e di valore. Scarso l’interesse per con­te­nuti per­so­na­liz­zati. Anche sulla base di questi dati, oltre che in funzione della mia esperienza, ad esempio, con Etalia. Credo che gli aggregatori resteranno per un pubblico ristretto e certamente non sostituiranno i giornali.

datamediahub

–  DataMediaHub è un’eccellenza di come fare informazione di qualità attraverso i dati. Quali sono gli aspetti da curare meglio per fare del buon Data Journalism?

Noi di Data­Me­dia­Hub, ad ago­sto, abbiamo rea­liz­zato la ver­sione ita­liana della chec­klist i sei prin­cipi per comu­ni­care cor­ret­ta­mente i dati. Una chec­klist da usare come pro­me­mo­ria di tutti gli ele­menti impor­tanti che devono essere effet­tuati per una comu­ni­ca­zione di suc­cesso, che molto spesso, vedendo il livello medio delle info­gra­fi­che che cir­co­lano, ven­gono trascurati. Credo sia quella una buona sintesi.

—–

Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub

Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub. Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].

Pubblicazioni:

I giornali del futuro il futuro dei giornali (2015)

L’edicola del futuro, il futuro delle edicole (2013)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *